Text Size
Domenica, Luglio 12, 2020

FreeNAS è un sistema operativo open source basato su FreeBSD che permette di costruire un dispositivo collegato ad una rete di computer la cui funzione principale è quella di condividere tra gli utenti della rete una Area di Storage (o disco), cioè un NAS (Network Attached Storage).

I dispositivi che possono essere utilizzati con FreeNAS sono generalmente, ma non necessariamente, dei computer ridotti con a bordo il minimo necessario per poter comunicare via rete, ed ovviamente equipaggiati con consistenti dispositivi di storage.

FreeNAS è stato pensato per funzionare anche su computer piuttosto datati (Pentium), in modo che chiunque possa costruirsi a costo praticamente zero (con materiale di recupero) un NAS con caratteristiche in grado di competere con prodotti commerciali più costosi. Naturalmente utilizzando componenti più aggiornati le sue prestazioni migliorano sensibilmente.

FreeNAS è rilasciato unicamente per architetture x86 32 e 64 bit (i386, x86, AMD64, EM64T e IA64), ma è possibile ricostruirlo su tutte le architetture per cui è sviluppato FreeBSD, incluse architetture ARM, PowerPC ed altre citate dal sito ufficiale FreeNAS

Supporto

In FreeNAS sono supportati praticamente tutti i tipi di RAID e iSCSI.

FreeNAS Legacy supporta, con le funzioni base, tutti più comuni filesystem in circolazione. Tra questi troviamo NTFS (usando NTFS-3G), Ext2, Ext3, ZFS, FAT16, FAT32 e ovviamente UFS e UFS2, in particolare supportati nativamente da Unix che utilizza proprio questi ultimi due.

Con FreeNAS 8 e l'introduzione di funzionalità avanzate, alcuni filesystem che non supportano tali innovazioni sono stati abbandonati e il ventaglio di filesystem supportati si è lievemente ridotto.

Servizi

FreeNAS può essere utilizzato per servizi di rete come NFS, rsync, servizi di rete Microsoft (attraverso il servizio SMB/CIFS), servizi di rete Apple (attraverso il servizio AFP) ed altri tra cui UPNP, DAAP, UPS, S.M.A.R.T., SNMP, SSH, FTP, Email, e altro.

Può inoltre utilizzare varie tipologie di gestione degli utenti: utenti creati localmente, in connessione, realizzazione di domini Active Directory, NIS, RADIUS e gestione quote-utente anche con thin provisioning.

Tra i protocolli forniti dalle release Legacy e/o 8, si ritrovano: Bittorrent (transmission), emulazione iTunesMediaServer e TimeMachine/TimeCapsule oltre a poter funzionare anche da webserver (lighthttpd).

Configurazione

FreeNAS permette di configurare ogni dettaglio tramite un'interfaccia grafica WebGUI; ciò permette di usare un browser per modificare settaggi, montare dischi e avere informazioni sul sistema. Questo rende possibile la gestione remota dell'hardware su cui è installato FreeNAS che non necessita perciò di mouse, tastiera e monitor.